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Articolo
6/18/2010
  ITALIA NEL CASINO'. Le esternazioni del presidente ASCOB  
  (Jamma) - L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha comunicato che per l’apertura di una sala dedicata ai sistemi di gioco VLT la licenza prevista è da intendersi efficace solo a seguito del rilascio ai titolari degli esercizi di apposita concessione per l’esercizio e la raccolta di tali giochi da parte di AAMS. Sulla base di quanto emerso da specifici incontri di responsabili AAMS con il Ministero dell’Interno, deriva che i soggetti interessati all’apertura di una sala nella quale installare apparecchi VLT potranno presentare, presso i competenti uffici, la richiesta dell’autorizzazione di polizia di cui all’articolo 88 del T.U.L.P.S. sulla base dell’esistenza di un rapporto contrattuale con uno dei dieci concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da intrattenimento di cui all’articolo 110 del T.U.L.P.S. Cioè semplicemente presentando, in allegato alla richiesta di rilascio dell’autorizzazione di polizia, copia del relativo contratto con il concessionario di rete. “Da quanto comunicato emerge chiaramente che gli apparecchi VLT potranno essere installati in ogni parte della penisola italiana. Sulla base di questa riflessione mi chiedo – afferma Salvatore Barbieri, presidente ASCOB – se i dirigenti di AAMS e del Ministero degli Interni hanno ben compreso cosa significa dare via libera incondizionato alle attività di raccolta esercitate con i nuovi apparecchi VLT. Tutto viene lasciato alla discrezionalità del funzionario preposto. Ricordo, anche se non ci sarebbe bisogno, che quelli in questione sono apparecchi che possono distribuire premi fino a 500.000 euro e che necessitano di ambienti dotati di particolari misure di sicurezza. Ricordo anche i problemi di ordine pubblico che, giustamente, ci sono stati segnalati e ai quali ci è stato chiesto di trovare soluzioni quando abbiamo aperto le prime sale bingo nelle città italiane, ricordo a tutti che nessuna sala bingo ha mai distribuito premi dell'ordine di grandezza che distribuiranno le sale per VLT e ricordo, infine, che se oggi occorre l'intervento le Forze di Polizia spesso troviamo commissariati a corto di personale o di mezzi.
Sulla base di queste informazioni come è possibile e, allo stesso tempo, responsabile disporre l'apertura incondizionata di sale per VLT in ogni zona d'Italia?
Fa sorridere che non sia stata pensata alcuna limitazione a eccezione che per le sale bingo dove si impone che abbiano uno spazio dedicato al gioco con gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, del T.U.L.P.S., in misura non superiore ad 1/3 della superficie attualmente adibita allo svolgimento del gioco del bingo.
Faremo del tutto – dichiara Barbieri – per portare all'attenzione della politica e dell'opinione pubblica le volontà espresse con questa ultima dichiarazione di AAMS e del Ministero degli Interni.
Nel corso gli specifici incontri tra AAMS e il Ministero degli Interni qualcuno avrà fatto notare, infine, che le sale bingo sono gli unici esercizi gestiti direttamente da concessionari selezionati con un bando di gara estremamente selettivo e che gli esercizi sono già dotati di un eccellente servizio di sicurezza?
Immagino che questi incontri si siano svolti in giorni di grande distrazione”.

 
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